Se utilizzi un veicolo altrui per oltre 30 giorni in modo esclusivo (vale sia per le persone fisiche sia per quelle giuridiche ovvero società e enti), devi aggiornare la carta di circolazione a tuo nome, altrimenti incorri in pesanti sanzioni. 

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Veicoli interessati
autoveicolo (autovettura, autocarro uso proprio, autobus uso proprio);
motoveicolo (motociclo e quadriciclo a motore);
rimorchio (compreso quello “leggero” - fino a 3,5 tonnellate).
 
Quando è applicabile
in caso di comodato a titolo gratuito (anche verbale);
in forza di un provvedimento di affidamento in custodia giudiziale;
in forza di un contratto di locazione senza conducente;
quando una persona ha la disponibilità di veicoli intestati a soggetti giuridicamente incapaci (i minori e gli interdetti);
quando un erede utilizza un veicolo in modo esclusivo intestato a un defunto (anche se non si accetta l'eredità), nel periodo che intercorre tra il decesso del decuius e la trascrizione dell’accettazione d’eredità;
quando si acquisisce un veicolo con la formula rent to buy;
il comodato di veicoli aziendali quando sono utilizzati per attività diverse da quelle aziendali ovvero per uso personale;
quando si utilizza un veicolo a nome del “Trustee” (fiduciario).
 
Quando non è applicabile
sono esenti coloro che usano un veicolo di un familiare convivente, quelli regolarmente registrati in comune nel medesimo stato di famiglia;
i veicoli soggetti a licenza/autorizzazione (autocarri conto terzi, autocarri conto proprio superiori a 6 tonnellate d peso complessivo, autobus, taxi, noleggio con conducente, ecc.), sono subordinati a procedure separate (ancora da definire);
ciclomotori;
macchine agricole e operatrici;
non è possibile effettuare l’intestazione temporanea a più persone ovvero l’obbligo di comunicazione sussiste solo a condizione che l’utilizzatore abbia il veicolo in disponibilità per un uso esclusivo e personale superiore a 30 giorni continuativi;

il comodato di veicoli aziendali, non sono soggetti a comunicazione tutte le ipotesi di fringe-benefit, di uso promiscuo o di uso esclusivo per lo svolgimento di attività aziendali dei veicoli in utilizzo ai dipendenti, ai soci, agli amministratori e ai collaboratori dell’Azienda.

 
Termini temporali
La norma viene applicata esclusivamente agli atti posti in essere dal 3 novembre 2014; pertanto non sono obbligati ad effettuare l’annotazione tutti coloro (cittadini e imprese) che già da prima del 3 novembre 2014 utilizzano, a vario titolo, veicoli intestati ad altri soggetti.

Anche nel caso di proroga di un atto posto in essere prima del 3 novembre 2014 non è soggetto alla comunicazione.

Il termine entro il quale è necessario effettuare l’annotazione è stabilito in 30 giorni. 
 
Il comodato d'uso gratuito
Il codice civile (art. 1803 e succ.) non specifica che il comodato d'uso debba essere scritto, indi per cui può essere costituito anche verbalmente. Va da sé che la norma in questo caso è difficilmente applicabile poiché è impossibile stabilire se e da quando, il veicolo è nella temporanea disponibilità della persona che lo sta guidando.
 
Sanzione
La sanzione minima, ai sensi dell'art. 94, comma 4-bis, del Codice della Strada, è superiore ai 700 Euro, oltre al ritiro della carta di circolazione.
Può essere contestata solo all'avente causa (es. al comodatario nel caso del comodato) e non automaticamente al conducente se le due figure non coincidono, né al conducente può essere contestata la violazione dell'art. 94, comma 4, del Codice della Strada.
Obbligato in solido, per tutte le violazioni al Codice della Strada, punibili con sanzione amministrativa pecuniaria, continua ad essere il proprietario del veicolo o, in sua vece, uno dei soggetti di cui all'art. 196, comma 1, del Codice della Strada.
 
Riferimenti normativi
Ministero dell'Infrastrutture e Trasporti: circolare 33691 del 06/12/2012
Ministero dell'Infrastrutture e Trasporti: circolare 15513 del 10/07/2014
Ministero dell'Infrastrutture e Trasporti: circolare 23743 del 27/10/2014
Codice della Strada art. 94, comma 4-bis (applicazione)
Codice della Strada art. 94, comma 3 (sanzioni)
Codice della Strada art. 94, comma 5 (ritiro della carta di circolazione)
Regolamento del Codice della strada, articolo 247 bis



Vedi anche Trasferimento di proprietà